Centenari 2026: Med Flory (1926 - 2014)

Pubblicato il 27 agosto 2026 alle ore 12:15

a cura di Roberto Bazzani

Med  Flory

Logansport, Indian, 27 agosto 1926

 North Hollywood, California,  2 marzo 2014 

Figura singolare quella di Meredith Irwin “Med” Flory, in bilico fra musica e recitazione, anche se lui stesso si considerava fondamentalmente un musicista. Med Flory nasce il 27 agosto 1926 a Logansport, Indiana, in una famiglia della classe media – il padre è un professore di Inglese nella locale High School, quindi la sua infanzia è relativamente agiata. Eredita la passione per la musica dalla madre (organista nella locale chiesa, ma anche pianista accompagnatrice di film muti), ed all’età di nove anni comincia a studiare il clarinetto, per passare successivamente al sax – contralto ma anche tenore e baritono. Presta servizio militare come pilota di aereo durante il secondo conflitto mondiale all’età di appena 18 anni, quindi nel 1946 si iscrive alla Indiana University grazie ai sussidi per gli ex militari (il c.d. G.I. Bill), laureandosi nel 1950. Nello stesso anno inizia la propria carriera professionale a New York come clarinettista e alto-sassofonista nell’orchestra di Claude Thornhill. Passa quindi nell’orchestra di Woody Herman, dove suona principalmente il sax tenore ma anche, occasionalmente, il sax baritono. Nel 1954 forma una sua band, con la quale collaborano Al Cohn e Hal McKusick.

Nel 1956 si trasferisce a Los Angeles dove conduce varie big band; nel 1957 incide “Jazz Wave”, forse la sua più importante registrazione di quegli anni con arrangiamenti di Bill Holman e Lennie Niehaus, dove il suo sax contralto è protagonista. L’anno successivo partecipa alla prima edizione del Monterey Jazz Festival, inoltre collabora con il nonetto e l’orchestra del vibrafonista Terry Gibbs, dove suona sia contralto che tenore, mentre nell’album “Art Pepper + Eleven” registrato nel 1959 ma uscito due anni più tardi, lo ascoltiamo al sax baritono.

Comincia la sua carriera televisiva come sassofonista nell’orchestra del “Ray Anthony Show” per 29 episodi negli anni 1956/57. Fra gli anni 60 e 70 diminuisce la sua carriera musicale ed incrementa invece quella televisiva, comparendo stavolta come attore (facilitato dalla sua notevole presenza fisica – è alto circa 1 metro e 95 – e dal sorriso smagliante).

Praticamente compare in quasi tutti i telefilm dell’epoca, fra cui Bonanza, Perry Mason, Rawhide, Lassie, La conquista del West (per parlare solo di quelli più noti in Italia, ma l’elenco è molto più lungo). Recita anche in alcuni film di Hollywood soprattutto in piccole parti; la più importante è nel film “The Nutty Professor”, moto in Italia col titolo “Le folli notti del dottor Jerryll”, commedia del 1963 con Jerry Lewis e Stella Stevens, in cui recita la parte del giocatore di football cattivo che bullizza il timido protagonista (che avrà la sua rivincita). 

Durante gli anni 60, nel versante musicale, lavora con Art Pepper e Joe Maini alla trascrizione ed arrangiamento dei soli di Charlie Parker, per il quale Flory ha sempre avuto grande ammirazione. Questo lavoro sarà propedeutico alla fondazione del gruppo “Supersax” assieme al contrabbassista Buddy Clark nel 1972. Il gruppo ha avuto nel tempo vari componenti, fra cui Conte Candoli alla tromba, Carl Fontana e Frank Rosolino al trombone, Warne Marsh al sax tenore. La formazione tipo consiste di una sezione di sassofoni (due contralti, due tenori e un baritono), un ottone che in genere funge da solista (tromba o trombone) e la sezione ritmica (piano, contrabbasso e batteria). I sax eseguono all’unisono sia il tema che quello che ai suoi tempi era l’assolo di Parker – senza improvvisazione. Quest’ultima è compito della tromba o trombone solista, ma qualche volta anche di Flory stesso che si stacca dalla sezione sax. La formazione, per la sua spettacolarità, ottiene un ottimo successo vincendo un Grammy nel 1974 con l’album “Supersax Plays Bird” ed esibendosi fino al 1988.

Negli anni 80 incide tre album con il gruppo vocale LA Voices. Successivamente Flory si ritira dalle scene, spegnendosi il 12 marzo 2014 nella sua casa di North Hollywood, California.

Nel video che segue, abbiamo l’occasione di assistere ad una delle ultime esibizioni dei Supersax al North Sea Jazz Festival de L’Aia nel 1988 insieme ai LA Voices, con i quali canta anche lo stesso Flory. Buona visione!