Centenari 2026: Riz Ortolani (1926 - 2014)

Pubblicato il 25 marzo 2026 alle ore 18:27

a cura di Roberto Bazzani

Riz Ortolani

Pesaro, 25 marzo 1926 - Roma, 23 gennaio 2014

Uno dei componenti della numerosa pattuglia di compositori italiani di musica da film conosciuti in tutto il mondo, assieme a Nino Rota, Piero Piccioni, Piero Umiliani, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Armando Trovajoli e molti altri, Riziero “Riz” Ortolani ha avuto una carriera ricca di soddisfazioni e riconoscimenti.

Nato a Pesaro il 25 marzo 1926 e diplomatosi al locale conservatorio in flauto e composizione a 19 anni, si trasferisce a Roma entrando ben presto alla RAI dirigendo un’orchestra jazz-sinfonica. Negli anni 50 suona in una jazz band, poi si trasferisce all’estero dirigendo orchestre in prestigiose sale da ballo. Nel 1956 sposa a Città del Messico con rito civile la cantante follonichese Katyna Ranieri la quale, essendo già sposata, subirà un processo per bigamia a seguito del quale sarà condannate a otto mesi di reclusione, pena amnistiata nel 1960. Solo a seguito dell’annullamento del primo matrimonio da parte della Sacra Rota, la coppia potrà sposarsi ufficialmente in Italia ed avrà una figlia, Rizia Ortolani.

Nel 1961 compone la musica per il film-documentario “Mondo cane”, il cui brano dei titoli di coda “Ti guarderò nel cuore”, conosciuta soprattutto come “More” sarà un successo internazionale (70 milioni di copie vendute) di cui saranno eseguite numerose versioni jazzistiche fra cui quella del trombonista danese Kai Winding del 1963 e quella di Frank Sinatra con l’orchestra di Count Basie del 1964 (con arrangiamento di Quincy Jones). La canzone ottiene il Grammy Award nel 1964 e la candidatura all’Oscar per la migliore canzone; la performance di Katyna Ranieri alla cerimonia di premiazione resta a tutt’oggi quella dell’unica cantante italiana ad esibirsi in quel contesto.

Nello 1962 compone le musiche del celebre film di Dino Risi “Il sorpasso” . Le musiche da film di Ortolani degli anni 60 saranno molto varie, dagli innesti jazz de “Le ore nude” di Marco Vicario a quelle più tradizionali e sentimentali de “La ragazza del bersagliere” di Alessandro Blasetti, a quelle contrappuntistiche di “Sette volte donna”  di Vittorio De Sica, a testimonianza della grande versatilità della sua scrittura.

Avrà una seconda nomination all’Oscar nel 1971 per il brano “Till Love Touches Your Life”  cantato da Shirley Bassey, incluso nel film “La valle dei Comanches” di Jerry Hopper, che sarà premiato con il Golden Globe Award.

Collabora con vari registi, fra cui Franco Zeffirelli, Pasquale Festa Campanile, Damiano Damiani, Tinto Brass, Pupi Avati. Per le pellicole di quest’ultimo regista “Regalo di Natale “ e “Ultimo minuto” vincerà il David di Donatello per la migliore canzone originale, per quest’ultima orchestrando un coro di tifosi.

All’attività di compositore di musica da film, Ortolani ha affiancato quella di direttore di prestigiose orchestre sinfoniche, fra le altre quella di Londra, Berlino, la Fenice di Venezia, quella del Teatro dell’Opera di Roma, del Regio di Torino. Grande successo ebbe il tour in Giappone con l’Orchestra Sinfonica di Vienna.

Nel 2001, presso il Teatro Rossini di Pesaro, viene eseguita la sua prima opera sinfonica “Sinfonia della memoria”, mentre è del 2004 la rappresentazione del balletto “Una parte di cielo” ispirato alla vita di Michelangelo.

La fondazione che porta il suo nome, creata nella natia Pesaro nel 2007 insieme alla moglie Katyna Ranieri, promuove la diffusione della musica attraverso borse di studio, conferenze, concerti e seminari. Muore a Roma il 23 gennaio 2014.