Centenari 2026: Bucky Pizzarelli (1926 - 2020)

Pubblicato il 7 gennaio 2026 alle ore 08:19

a cura di Roberto Bazzani

John Paul “Bucky” Pizzarelli

Paterson, New Jersey, 9 gennaio 1926 

Saddle River, New Jersey, 1° aprile 2020

Chitarrista prolifico ed eclettico, attivo sino alla tarda età, John Paul “Bucky” Pizzarelli, è rimasto sino all’ultimo fedele alla sua formazione di musicista swing. Nato a Paterson, New Jersey, il 9 gennaio 1926, da una famiglia di origine italiana proveniente da Ischitella sul Gargano, impara a suonare chitarra e banjo sin da giovanissimo dagli zii, Pete e Bobby Domenick, musicisti professionisti.

Comincia a suonare professionalmente a 17 anni nella band di Vaughn Monroe, mentre la sua prima incisione è del 1951 sempre con la band di Monroe comprendente il fisarmonicista cieco Joe Mooney, che Pizzarelli cita spesso come fonte di ispirazione. Nel 1952 entra nello staff della NBC, mentre nel 1964 passa alla ABC facendo parte della Tonight Show Band. In queste majors televisive Pizzarelli si esibisce accompagnando altri musicisti e cantanti in vari contesti, soprattutto pop.

Gabor SZABO,  Bucky PIZZARELLI,  George BENSON, Les PAUL

Negli anni 1956/57 adotta il nickname “Johnny Buck” suonando con il gruppo The Three Suns, mentre negli anni successivi forma un duo con il chitarrista George Barnes, con il quale incide due album, compreso quello live alla Town Hall di New York nel 1971.

A partire dal 1969, ispirandosi al chitarrista George Van Eps, si dedica alla chitarra a sette corde (con la settima corda nel registro basso), della quale sarà maestro indiscusso.

Negli anni 70 registra come leader vari album dedicati alla musica degli anni 30, contemporaneamente si unisce alla band di Benny Goodman fino alla morte di Goodman nel 1986.

Nel 1985 suona insieme agli altri chitarristi Les Paul e Tal Farlow nell’evento “Jersey Jazz Guitars” organizzato dalla Rutgers University, a cui prende parte anche il figlio John come vocalist in due brani.

Bucky & John PIZZARELLI

Proprio con il figlio in quegli anni ha inizio l’ultima fase della carriera di Bucky, che si esibisce spesso nei clubs del New Jersey (in particolare allo Shanghai Club di Madison) e in televisione (ricordo l’apparizione nel programma DOC di Renzo Arbore a fine anni 80). Con lui registra, fra gli altri, “Nirvana” - 1995, “Solos & Duets” – 1996 “Contrasts” – 1999, Passionate Guitars” – 2001 e “Generations” -2007. Sempre nel 2007 incide “Bucky’s Tribute to Freddie Green”: da sempre infatti Pizzarelli considera il chitarrista dell’orchestra di Count Basie, maestro insuperato della chitarra ritmica, come un proprio modello.

Muore a Saddle River, New Jersey, il 1° aprile 2020 per COVID-19.

Gloria locale del New Jersey, che lo ha inserito nella propria Hall of Fame, Pizzarelli ha da sempre alternato esibizioni più propriamente jazzistiche – sempre nello stile pre-bop – ad altre pop (compare in album di vari artisti, da Paul McCartney a Roberta Flack, da Carly Simon a Neil Sedaka e Frank Sinatra), a testimonianza di quanto fosse apprezzato tecnicamente in ambito musicale ed a suo agio nei contesti più disparati.

DOC (Rai 1987-1989) John e Bucky Pizzarelli:  Hit That Jive, Jack