Centenari 2026: Ray Copeland (1926 - 1984)

Pubblicato il 17 luglio 2026 alle ore 21:54

a cura di Roberto Bazzani

Ray Copeland

Norfolk, Virginia, 17 luglio 1926

Sunderland, Massachusetts, 8 maggio 1984

Come per tanti suoi colleghi, la fama del pur bravo trombettista Ray Copeland, è stata oscurata da quella dei più talentuosi musicisti dell’epoca, come Clifford Brown, Lee Morgan o lo stesso Miles Davis, tanto per fare alcuni nomi. Non era facile a quell’epoca emergere, tanto spietata era la concorrenza!

Ray Copeland nasce a Norfolk, Virginia, il 17 luglio 1926, ma cresce a Brooklyn, dove frequenta la Boys High School, dove conosce il sassofonista Cecil Payne, il pianista Randy Weston ed il batterista Max Roach. Verso la metà degli anni 50 comincia a farsi un nome suonando in vari contesti: dagli album con cantanti come Frankie Lane e Dinah Washington, alle bands di Lionel Hampton, Art Blakey e Oscar Pettiford, da Phil Woods passando per Cat Anderson.

Ma le collaborazioni più durature e per le quali è più noto sono quelle con Thelonoius Monk e Randy Weston.

Con il primo incide numerosi e famosi album, fra cui “Monk’s Music” (quello con la foto in copertina del celebre pianista in un carretto da bambini!), del 1957 con musicisti straordinari, oltre ai due leader, come Coleman Hawkins e Art Blakey. Con Monk farà anche un tour nel 1968.

Con Randy Weston inciderà numerosi dischi dal 1956 fino al 1973, inclusi “Little Niles” e “Monterey ‘66”, quest’ultimo inciso dal vivo all’omonimo festival in cui Copeland funge anche da arrangiatore.

Nel 1974 pubblica il libro “The Ray Copeland Method and Approach to the Creative Art of Jazz Improvisation” ed in seguito insegnerà come professore di composizione jazz all’Hampshire College di Amherst, Massachusetts.

Muore a soli 57 anni, il 18 maggio 1984, per un attacco di cuore dopo una lunga malattia a Sunderland, Massachusetts.